Il film Nato a Casal di Principe è una co-produzione italo-spagnola CINEMUSA SRL – NEOART PRODUCCIONES SL, realizzato grazie all’utilizzo del credito d’imposta prevista dalla Legge 24 Dicembre 2007 n. 244 ai sensi delle norme del tax credit; in associazione con Focchi S.p.A., ai sensi delle norme sul tax credit. Con il contributo della Regione Campania, la collaborazione della Fondazione Campania Film Commission, Cinecittà World, Camelot, Regione Lazio, Roma Lazio Film Commission, Unilever.

con il patrocinio di

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SINOSSI DEL FILM

Amedeo Letizia è un ragazzo di vent’anni che sul finire degli anni ’80 si è trasferito a Roma da Casal di Principe per inseguire la carriera di attore. Sta appena iniziando a muovere i primi passi, tra un fotoromanzo e un ruolo sul piccolo schermo in una delle fiction più famose di quegli anni “I RAGAZZI DEL MURETTO”, quando il fratello minore, Paolo, viene rapito da alcuni uomini incappucciati che ne fanno perdere le tracce. Amedeo torna nel suo paese d’origine, sin da subito questo viaggio si rivela una discesa agli inferi del suo passato e nelle contraddizioni della sua terra. Poiché l’inchiesta condotta dai carabinieri si dimostra inefficace, si decide a intraprendere una sua personale ricerca, lo fa armato di un fucile e con l’aiuto del cugino Marco, un ragazzo di diciassette anni. I dettagli della scomparsa affiorano via via nel corso della vicenda che vede Amedeo aggirarsi per quel territorio che va dalle campagne al mare, passando per i laghi, all’affannosa ricerca di suo fratello. Insieme a Marco setaccia la zona senza sapere se cercare un cadavere o un luogo dove Paolo è tenuto prigioniero…

NOTE DI REGIA

“Volevo che questa storia vera e incredibile lo spettatore la vivesse con gli occhi del protagonista, un ragazzo di vent’anni. Con il personaggio di Amedeo, attraverso questa storia fin troppo vera mi sono potuto addentrare in territori inesplorati nei film dove c’é la camorra: nello sguardo delle vittime silenziose. Di chi vuole ribellarsi e non sa come fare. Di chi magari pensa anche di diventare come loro, i camorristi, per trovare giustizia. Questo mi interessava in questo film: la possibilità di un racconto diverso sul vivere in terre di Camorra. I personaggi non sono né eroi né criminali, hanno la sola colpa di essere nati in queste terre maledette. Ho raccontato una famiglia. Una storia di persone normali che si trovano troppo vicine a fatti di camorra gravissimi. La verità di tutti i dettagli e di tutti i personaggi mi ha guidato, la vicinanza della famiglia vera di Amedeo Letizia mi ha ispirato. Nato a Casal di Principe è il loro film, noi che ci abbiamo lavorato siamo loro debitori. Con gli attori abbiamo visto ancora oggi, dopo quasi 30 anni dai fatti, il dolore e lo sconcerto di questa famiglia e dal rispetto per questo dolore siamo partiti. Tutta questa verità ci ha dato la forza per fare un film dove i grandi nomi della camorra dei Casalesi degli anni ‘90 ci sono ma sono visti ad altezza uomo, dal punto di vista delle loro vittime innocenti. Ho pensato a tutto questo per fare di Nato a Casal di Principe un racconto in prima persona forte e profondo, in cui il pubblico possa immedesimarsi, vivere e capire cosa significa essere nato in terre dove la criminalità organizzata la fa da padrona”.

Bruno Oliviero

Nato a Casal di Principe è tratto dall’omonimo libro scritto da Paola Zanuttini e Amedeo Letizia, edito da Minimum Fax.

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Il film è stato presentato nella sezione “Cinema nel Giardino” alla 74ᵃ Edizione del Festival del Cinema di Venezia.

Il film è stato proiettato nell’Aula dei Gruppi Parlamentari della Camera dei Deputati in data 3 Ottobre 2017. L’evento è stato promosso dall’On. Luca D’Alessandro, membro della Commissione Giustizia della Camera dei Deputati.
Hanno partecipato l’Onorevole Gennaro Migliore, Sottosegretario di Stato al Ministero della Giustizia e l’Onorevole Donatella Ferranti, Presidente della Commissione Giustizia della Camera dei Deputati.
Ha moderato l’incontro Susanna Petruni, Giornalista del TG1.

PROIEZIONI SCOLASTICHE di “NATO A CASAL DI PRINCIPE”

Per il suo alto valore educativo, sociale e culturale , il film verrà proposto alle scuole di tutta Italia per gli anni scolastici 2017/2018 e 2018/2019.

Per info e prenotazioni di matinées nei cinema con biglietto ridotto per i ragazzi:

Antonella Montesi
349/7767796 (dalle 15.00 alle 19.00)
antonella.montesi@yahoo.it